Cilindri ISO 6432Serie MC

  • Stelo in acciaio inox AISI 303 rullato per ridurre al massimo gli attriti
  • Guarnizione dello stelo e del pistone ad altissima efficienza ed elevata durata
  • Pistone in metallo per rispondere alle sollecitazioni estreme
  • Bussola guida in bronzo per ridurre al minimo il gioco assiale quando lo stelo è tutto esteso
  • Disponibilie in versione ATEX

I micro cilindri ISO 6432 di Airwork sono realizzati con i più alti livelli di qualità, vengono prodotti con alesaggi compresi fra 8 mm e 25 mm.

Le testate dei cilindri in alluminio sono fissate al tubo in acciaio inox mediante un processo di rullatura.
I cilindri della serie MC possono essere realizzati a doppio o semplice effetto (in spinta o in trazione).
La serie MC viene prodotta con paracolpi elastici o con ammortizzo pneumatico, in versione magnetica o non magnetica.
Sono inoltre disponibili tutti i relativi accessori per il fissaggio.
Airwork è in grado di effettuate delle esecuzioni speciali a disegno sulla base delle richieste del cliente.

I cilindri ISO vengono prodotti anche nella versione in materiale completamente in acciaio inox (si veda la serie MX).

Scopri la gamma di prodotti della normativa ISO 6432

MC30, MC50, MC60
Scarica la scheda tecnica

Ulteriori Informazioni

Cosa chiedono oggi i sistemi pneumatici compatti

Le architetture di automazione moderne — linee di assemblaggio elettronico, macchine per il packaging, stazioni di sorting e manipolazione nel farmaceutico — concentrano un numero crescente di attuatori in spazi sempre più ridotti.

In queste condizioni, il cilindro pneumatico lineare deve garantire forze adeguate con ingombri minimi, mantenendo una ripetibilità di posizionamento compatibile con le tolleranze di processo e una durata sufficiente a sostenere milioni di cicli senza interventi di manutenzione.

Lo standard ISO 6432, che definisce le dimensioni di interfaccia per cilindri con alesaggi da 8 a 25 mm, risponde all’esigenza di intercambiabilità: consente di sostituire un attuatore senza riprogettare l’assieme, standardizzare le scorte e ridurre i tempi di fermo.

Ma la conformità alla norma, da sola, non distingue un cilindro da un altro. Ciò che determina le prestazioni reali sono le scelte costruttive al suo interno.

I limiti delle soluzioni convenzionali

I micro cilindri di concezione tradizionale, in queste taglie, presentano criticità ricorrenti.

Il primo problema è l’attrito statico. Guarnizioni standard tendono ad aumentare la resistenza all’avviamento con l’usura, generando un fenomeno di stick-slip che degrada la precisione del posizionamento.

Nei cicli rapidi, anche pochi decimi di millimetro di variabilità possono compromettere la qualità del prodotto finito.

Il secondo riguarda il gioco radiale dello stelo. Senza una guida dedicata, il pistone lavora con un gioco eccessivo, soprattutto a fine corsa dove i carichi laterali sono massimi. Il risultato è un’usura asimmetrica delle guarnizioni, trafilamenti progressivi e perdita di forza.

Il terzo è la resistenza del pistone. I pistoni in materiale plastico, comuni nelle soluzioni economiche, si deformano sotto le sollecitazioni ripetute dei cicli ad alta frequenza, perdendo concentricità e compromettendo la tenuta.

Soluzioni progettuali che fanno la differenza

Alla base delle prestazioni della serie MC ci sono scelte progettuali e materiali attentamente selezionati.

Ogni componente è studiato per migliorare efficienza, durata e affidabilità nel tempo:

  • Stelo rullato in acciaio inox AISI 303. La rullatura superficiale è un processo meccanico che chiude le porosità della superficie e induce uno stato di compressione residua. Il risultato è una finitura a basso coefficiente di attrito che riduce la pressione di avviamento del cilindro e prolunga la vita delle guarnizioni. In un ciclo rapido, questo si traduce in una risposta più pronta e in un minor consumo d’aria.
  • Bussola guida in bronzo. Alloggiata nella testata anteriore, lavora come cuscinetto di scorrimento per lo stelo e ne limita il gioco radiale nella posizione di massima estensione, dove il braccio di leva è più sfavorevole. Il bronzo, per le sue proprietà autolubrificanti, mantiene caratteristiche di scorrimento costanti nel tempo senza richiedere manutenzione.
  • Pistone in ottone. Rispetto alle alternative in plastica, l’ottone resiste alle sollecitazioni meccaniche dei cicli ripetitivi senza deformarsi. Un pistone che mantiene la propria geometria mantiene anche la tenuta delle guarnizioni, garantendo forza costante per tutta la vita utile del cilindro.
  • Guarnizioni in poliuretano. Sullo stelo e sul pistone, il poliuretano combina bassa usura, basso attrito e tenuta efficace anche in assenza di lubrificazione. Per condizioni particolari sono disponibili guarnizioni Viton (solo stelo), alta temperatura (da −10 °C a +150 °C), bassa temperatura (da −40 °C a +80 °C) e basso attrito.
  • Camicia in acciaio inox AISI 304 e testate in alluminio. Le testate sono fissate al tubo mediante rullatura, un processo che assicura la tenuta strutturale riducendo l’ingombro assiale rispetto ai sistemi filettati. L’acciaio inox della camicia garantisce resistenza alla corrosione senza trattamenti superficiali aggiuntivi.

La serie MC: dati tecnici e configurazioni

La serie MC Airwork di A&T Fluid Solutions declina questi principi costruttivi in una gamma che copre sei alesaggi (8, 10, 12, 16, 20 e 25 mm) e un’ampia varietà di configurazioni.

Forze e pressione. La pressione massima di esercizio è 10 bar. A 6 bar, le forze teoriche di spinta vanno da 30 N (alesaggio 8 mm) a 295 N (alesaggio 25 mm), con forze di trazione comprese tra 23 N e 247 N. Il fluido di lavoro è aria compressa, con o senza lubrificazione. La temperatura operativa standard va da −20 °C a +80 °C, estendibile con le guarnizioni speciali.

Versioni:

  • Semplice effetto con molla anteriore o posteriore (corse da 10 a 50 mm, tutti gli alesaggi).
  • Doppio effetto standard con corse fino a 320 mm sugli alesaggi 20 e 25 mm.
  • Doppio effetto con ammortizzo pneumatico (alesaggi 16, 20, 25 mm) per l’arresto controllato a fine corsa, che consente velocità più elevate proteggendo i componenti interni.
  • Doppio effetto con stelo passante, con o senza ammortizzo.
  • Versione antirotazione con stelo esagonale.
  • Versione con bloccastelo integrato per il mantenimento della posizione in assenza di pressione.
  • Serie corta senza filetto posteriore per installazioni con vincoli di ingombro longitudinale.
  • Versione con alimentazione in asse nella parte posteriore.

Rilevamento di posizione. Tutti i cilindri sono disponibili in versione magnetica con magnete in plastoferrite sul pistone, compatibile con sensori a T esterni (tecnologia Reed o Hall, connettore M8 o cavo da 2,5 m).

Versione ATEX. Disponibile con classificazione Ex II 2G Ex h IIc T5 Gb / Ex II 2D Ex h IIIc T100°C Db per ambienti con atmosfere potenzialmente esplosive.

Accessori. Gamma completa di fissaggio in acciaio: cerniere femmina, piedini, flange, teste a snodo, forcelle con clip, dadi per stelo e testata. Disponibili anche unità di guida (tipo H e tipo U) e bloccastelo esterno. Esecuzioni speciali a disegno su richiesta.

Applicazioni tipiche

Nel packaging, i cilindri serie MC azionano gruppi di taglio, saldatura e deviazione con corse brevi e cadenze elevate. La versione ammortizzata protegge l’utensile e riduce le vibrazioni trasmesse alla struttura meccanica.

Nell’assemblaggio elettronico, gli alesaggi da 8 e 10 mm alimentano pick-and-place meccanici dove l’ingombro deve rientrare in pochi centimetri e la ripetibilità è determinante.

Nel settore alimentare e farmaceutico, la costruzione con camicia e stelo in acciaio inox e la possibilità di operare senza lubrificazione consentono l’impiego in zone a contatto con prodotti sensibili.

La versione completamente in acciaio inox (serie MX) copre i requisiti igienici più stringenti. La versione con bloccastelo mantiene in posizione valvole o deviatori anche in caso di caduta di pressione, garantendo sicurezza operativa.

Criteri di scelta per il progettista

La selezione dovrebbe seguire questa logica:

  • verificare che l’alesaggio fornisca la forza necessaria alle condizioni reali di pressione dell’impianto, non solo al valore nominale;
  • valutare se la configurazione — semplice o doppio effetto, con o senza ammortizzo, con o senza bloccastelo — copre i requisiti funzionali senza ricorrere a componenti esterni aggiuntivi;
  • considerare i materiali costruttivi come indicatore del costo totale di possesso, dove uno stelo rullato, una bussola in bronzo e un pistone in ottone possono fare la differenza tra una manutenzione programmata ogni sei mesi e una ogni tre anni;
  • scegliere un prodotto con opzioni di montaggio e accessori sufficienti a ottimizzare il layout caso per caso, senza raccorderia o staffaggi custom.

Contattaci per informazioni

Siamo qui per assisterti con tutte le informazioni di cui hai bisogno. Ti invitiamo a inviarci le tue richieste e saremo lieti di prenderle in carico nel più breve tempo possibile.

Per le parti pneumatiche, per ragioni aziendali non possiamo vendere ai consumatori finali; questo vale anche per le parti di ricambio.

Se hai bisogno di un prodotto Airwork o di un pezzo di ricambio pneumatico, ti invitiamo a contattare direttamente il produttore o il distributore della tua applicazione.

Scarica i cataloghi
Drag & Drop Files, Choose Files to Upload